Formazione biennale Tecnico Veterinario

Chi è e cosa fa il Tecnico Veterinario?

Perfezionato il CCNL di Confprofessioni con la firma del mansionario del Tecnico Veterinario

tecnico cosa fa ABIVET

Il Tecnico Veterinario è una figura professionale che assiste il Medico Veterinario durante le attività cliniche e chirurgiche, collabora all’organizzazione della struttura e gestisce il rapporto con il cliente e il suo animale. Si occupa di accoglienza, preparazione di spazi e strumenti, supporto alle procedure medico-chirurgiche e gestione della documentazione clinica e amministrativa.

Dal 2 luglio 2015 il ruolo è ufficialmente riconosciuto nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) degli Studi Professionali, grazie alla firma di Confprofessioni, CGIL, CISL e UIL. L’Allegato al contratto ne definisce in modo chiaro profilo, competenze e mansioni, consolidando così la presenza del Tecnico Veterinario nel settore professionale veterinario.

Nel precedente CCNL di Confprofessioni il Tecnico Veterinario era solo citato, senza una definizione chiara. Con il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, approvato nel 2015 da Confprofessioni insieme a CGIL, CISL e UIL, la figura ottiene finalmente un riconoscimento formale, con ruoli, competenze e percorso formativo specifici.

Il Tecnico Veterinario è un professionista di supporto al Medico Veterinario, con formazione biennale post-scolastica, che collabora alle attività professionali senza sostituirsi al veterinario. Questa definizione segna un passo importante per lo sviluppo delle strutture veterinarie, migliorandone organizzazione ed efficienza.

CEPAS, fondata nel 1994 e parte del Bureau Veritas Group dal 2016, è un organismo di certificazione che garantisce la qualità della formazione professionale e la competenza del personale. Certifica le persone secondo la norma ISO/IEC 17024:2012 e i corsi di formazione secondo ISO/IEC 17065:2012, assicurando standard elevati di preparazione e aggiornamento.

La certificazione CEPAS è riconosciuta a livello internazionale in numerosi Paesi europei, permettendo ai professionisti qualificati di esercitare la propria attività anche all’estero. Inoltre, collabora con enti di formazione nazionali e internazionali per monitorare e migliorare costantemente la qualità dei percorsi formativi. La missione di CEPAS è promuovere competenza, trasparenza e crescita professionale in tutti i settori in cui la formazione è essenziale.

Sì — in linea generale puoi studiare anche se già lavori, perché il corso prevede una modalità a distanza/online o mista che consente flessibilità. Tuttavia:

  • Devi verificare quanti giorni o ore di presenza sono richiesti (tirocinio, laboratorio, esami),

  • Devi controllare che l’orario online sia compatibile con il tuo lavoro (serale, weekend, fruizione libera)

  • Devi accertarti che il titolo conseguito sia pienamente riconosciuto (requisiti, accrediti, possibilità di inserimento professionale)

Grazie per il tuo interesse.
Per conoscere il costo del corso e ricevere tutte le informazioni dettagliate, ti invitiamo a contattare direttamente la sede inviando una email. Saremo lieti di fornirti tutte le indicazioni necessarie e rispondere a eventuali domande personalizzate.

Il tirocinio curriculare ha una durata complessiva di circa 800 ore, distribuite in egual misura tra il primo e il secondo anno del corso. abivet.com
Le ore possono essere svolte presso le strutture gestite da Abivet (se lo studente risiede a Roma) oppure presso una struttura veterinaria esterna (già in servizio o di propria conoscenza) che disponga delle attrezzature necessarie per apprendere le mansioni del tecnico veterinario. abivet.com

Durante il primo anno, il tirocinio comprende attività quali la gestione dei ricoveri, le cure generali agli animali ospedalizzati, nonché procedure di segreteria, accettazione e dimissione degli animali. abivet.com
Nel secondo anno, le mansioni diventano più specializzate: assistenza alle procedure diagnostiche e di laboratorio, diagnostica per immagini (radiologia, ecografia, endoscopia), e assistenza infermieristica in chirurgia e anestesiologia. abivet.com

Infine, per poter ospitare un tirocinante, la struttura deve essere dotata di determinate sale, attrezzature e servizi (ad esempio: sala visita, laboratorio analisi, locali di ricovero, ecografo, radiologia, sala operatoria, anestesiologia) al fine di garantire un’esperienza formativa completa.

L’esame finale dell’intero corso di formazione consiste in una prova scritta su tutte le materie del 1° e del 2° anno di corso, superata la quale si può accedere alla prova pratica.
La sessioni di esami sono previste nel mese di Settembre e nel mese di Marzo (minimo 10 studenti), di ogni anno.

L’esame finale si svolge in presenza a Roma presso le sedi dell’ABIVET Società Benefit a R.L.

Con la firma del 2 luglio scorso è stato definitivamente formalizzato l’ingresso del Tecnico Veterinario nel Contratto Collettivo di Lavoro (CCNL) dei dipendenti degli Studi Professionali. Dopo l’intesa di aprile sul testo contrattuale, Confprofessioni e i sindacati hanno firmato anche gli Allegati tecnici del CCNL, fra i quali l’Allegato riguardante il profilo professionale del Tecnico-Assistente-Veterinario (v. box). Mentre il CCNL ha inserito, per la prima volta il 17 aprile scorso, la dicitura del Tecnico Veterinario inquadrandola nel relativo Livello contrattuale, l’Allegato definisce il Tecnico Veterinario dettagliandone le mansioni. L’ipotesi di CCNL era stata siglata, a Roma, il 17 aprile 2015 presso la sede di Confprofessioni (Confederazione Italiana Libere Professioni) dalle sigle sindacali Fl LCAMS – CGIL (Federazione ItalIana Lavoratori Commercio Turismo e Servizi), FISASCAT – CISL (Federazione Italiana Sindacati Addetti Servizi Commerciali Affini e del Turismo), UILTuCS – UIL (Unione Italiana Lavoratori Commercio Turismo e Servizi). Confprofessioni firma il CCNL come parte datoriale in rappresentanza dei liberi professionisti datori di lavoro.

MANSIONI
Il Tecnico Veterinario è un <<lavoratore in grado di assistere il Medico Veterinario, secondo le sue istruzioni, durante l’erogazione delle prestazioni medico-chirurgiche, nell’organizzazione della struttura e nella gestione del rapporto con il cliente e il suo animale mettendo in atto le linee organizzative dettate dal Medico Veterinario relative all’andamento generale della struttura, coadiuvando lo stesso nell’attività professionale ». Le sue competenze, capacità e conoscenze riguardano: l’accoglienza del cliente, l’approntamento di spazi e strumentazioni di trattamento clinico e chirurgico, l’assistenza alle procedure clinico-chirurgiche e il trattamento di documenti clinici e amministrativo contabili.

Inquadramento nel CCNL degli studi professionali
Con la firma apposta il 2 luglio al l’Allegato che ne definisce le mansioni, il Tecnico Veterinario si è definitivamente consolidato nel CCNL degli studi professionali. L’Allegato firmato da Confprofessioni e dai sindacati Cgil, Cisl e Uil definisce il profilo del Tecnico Veterinario, le competenze e le mansioni alle dipendenze del Medico Veterinario. Il Contratto Collettivo di Lavoro disciplina, in maniera unitaria e su tutto il territorio nazionale, i rapporti di lavoro dipendente nell’ambito delle attività professionali, anche in forma di studio associato e/o nelle forme societarie consentite dalla legge, nonché i rapporti di lavoro tra gli altri datori di lavoro che svolgono delle altre attività e servizi strumentali e/o funzionali alle stesse, e il relativo personale dipendente. Il Contratto (in via di pubblicazione mentre andiamo in stampa) avrà una durata triennale con decorrenza dal 1 aprile 2015.
Fonte: Estratto da La Professione Veterinaria 25/2015
www.confprofessionilavoro.eu